Caruso Vincenzo

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Orario del Docente

Caruso Vincenzo

Costumista, Fashion designer, Vincenzo Caruso, adesso vive e lavora tra Roma e Torino.
Da oltre trentanni anni coltiva la sua passione per il costume e la moda. Come allievo del
maestro Gaetano Castelli, si laurea in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma,
consegue il diploma in Stilismo di Moda e Costume all’Accademia D’Alta Moda e Costume
Koefia di Roma.
Dall’età di sedici anni, inizia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo presso il
teatro stabile Biondo di Palermo. Dopo gli esordi nel teatro, in seguito spazia dal cinema
alla moda, lavorando in Italia e all’estero, occupandosi della creazione e progettazione di
scenografie, costumi e collezioni abbigliamento e accessori.
Collabora alla messa in scena di numerosi spettacoli realizzandone i costumi e in alcuni
casi le scene con registi quali: Maurizio Scaparro, Franco Zeffirelli, Ilaria Drago, Pino
Ferrara, Roberto Gandini, Sharoo Kharadmand e molti altri, muovendosi dalla prosa alla
lirica, dalla danza al cinema. Ha creato collezioni moda e accessori, per una propria linea,
Atelier Baalbek, ha collaborato inoltre con molte case di moda quali: Valentino, D&G,
Christopher Chronis, ecc. Si occupa di organizzazione di eventi e sfilate di moda,
collaborando con varie società, una tra queste la “Mazzini Eventi” per aziende quali:
Brioni, Corneliani, Furstenberg, Gai Mattiolo ecc.
E’ docente di: Fashion design, Costume per lo Spettacolo e Storia del Costume e della
Moda presso le Accademia di Belle Arti.
Partecipa come membro delle giurie per numerosi concorsi di moda in Italia e all’estero.
Oggi si occupa prevalentemente di creazioni per collezioni di alto prêt-à-porter e
istallazioni d’arte per il costume e di abiti d’alta moda.
Organizza eventi artistici, culturali e di spettacolo, sull’arte, la moda e il costume, ha tenuto
vari incontri e convegni sul costume per lo spettacolo, alcuni insieme con altri
professionisti come: Gabriella Pescucci, Lina Nerli Taviani, Roberto Capucci, Giancarlo
Nanni, Ilaria Drago ecc.
Un professionista e artista eclettico che si muove e si è sempre mosso trasversalmente
nel magico mondo della moda e del costume.

 

 

 

Orario del Docente

Materiale messo a disposizione dal docente

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Nessun Corso Associato

Materie

Programma Fashion Design

Programma A.A. 2019/2020
Settore disciplinare: ABPR34- FASHION DESIGN
Campo disciplinare: FASHION DESIGN 1 2 3
Tipologia attività formativa: A.F. CARATTERIZZANTI
Numero di crediti attribuiti: 10 CFA annui
Corso di I livello in: Fashion Design
Anno di corso: 1 2 3
Semestre: I e II
Durata: ore 125 annui
Docenti: Prof. Vincenzo Caruso
Prerequisiti: nessuno

OBIETTIVI E CONTENUTI
Concept
Oggi un Fashion Designer deve potere sviluppare le capacità tipiche di un progettista: le sue abilità devono estendersi dalla creazione di un modello progressivamente fino alla conoscenza del mondo del mercato moda e della produzione industriale, deve avere le conoscenze tecniche, del progresso tecnologico, sociale e della ricerca di nuove soluzioni tessili, il dinamismo delle tendenze all’interno dell’economia del mercato specifico e dei processi di comunicazione legati al fenomeno “moda”, deve essere predisposto a continui aggiornamenti e ad una costante crescita delle competenze professionali e imprenditoriali.
Obiettivi del Corso
Il Fashion Designer è specializzato nella progettazione e realizzazione di collezioni uomo/donna, bambino, maglieria, streetwear e jeanswear.
Tale insegnamento si propone di fornire agli studenti del corso, la conoscenza e gli strumenti alla metodologia creativa, progettuale e tecnica per la realizzazione di collezioni di abbigliamento e accessori, nei suoi vari generi e nelle differenti fasce di mercato.
Contenuti
Il corso introdurrà gli studenti ai metodi professionali della progettazione di moda, l’individuazione di una tendenza, lo studio di un concetto e di uno stile, la realizzazione di un mood-board, la comunicazione di un tema tramite immagini, l’elaborazione di cartelle colori, cartelle materiali, schede tecniche, forme e modelli. Dovrà sviluppare un metodo di approccio dall’idea/concetto fino alla realizzazione dell’abito, integrando una riflessione critica sul posizionamento della moda nella sua cultura contemporanea, sviluppando un progetto di styling, ricerca e scelta dell’immagine legata ad un look di abbigliamento e di accessori. Arrivando così alla progettazione tecnico/stilistica di una collezione moda, dall’individuazione e dall’analisi del target aziendale fino alla definizione di concept, sviluppando così una collezione di abbigliamento (donna, uomo, bambino): disegni, scelta e applicazioni dei materiali, cartella colori, schede tecniche. Gli studenti approfondiranno e svilupperanno la loro creatività e capacità progettuali nelle diverse tipologie delle collezioni prèt a portèr (donna-uomo), nelle collezioni jeanswear e nelle collezioni bambino, nella creazione dell’abbigliamento sportivo e nelle collezioni del fashion urban street. Il corso affronterà temi progettuali che varieranno di volta in volta, portando così gli studenti a confrontarsi con un bisogno concreto ed inevaso dal mercato, con l’obbiettivo di spingerli a creare nuove risposte e nuovi percorsi per la progettazione moda, in cui lo studente è portato ad elaborare e comunicare in modo adeguato, proposte di collezioni sviluppate individualmente o in gruppo, ideando nuove immagini moda, con la consapevolezza di un costante maggiore sviluppo del mercato moda. La finalità è di dare allo studente una visione completa dell’intero iter progettuale: concept, ricerca, progetto e stile, puntando inoltre a sviluppare un approccio interdisciplinare volto ad affinare le capacità di osservazione e sperimentazione dello studente. In questo modo lo studente, oltre allo sviluppo di uno stile personale e di un prodotto originale, saprà collocare efficacemente il proprio lavoro nel mercato della moda, descrivendone oltre allo stile e la tendenza anche gli aspetti tecnici, qualitativi e di costo legati alla produzione di abbigliamento e accessori moda.

STRUTTURA DEL CORSO

Lezioni
Il primo anno del corso di Fashion Design è finalizzato all’acquisizione degli strumenti tecnici, culturali e progettuali di base, prevede inizialmente, una serie di lezioni sui principi di base della anatomia artistica, lo studio dei canoni classici, la figura disegnata, lo studio e la realizzazione del figurino per la moda e le sue tipologie, le tecniche base del disegno e del colore, importante per la realizzazione dei figurini per il progetto di moda. L’attività formativa è dedicata all’acquisizione della strumentazione tecnica, per una corretta metodologia progettuale di base e una buona preparazione culturale di base del sistema moda. Durante il corso si affronteranno progetti mirati allo sviluppo delle tecniche rappresentative, per arrivare alla progettazione di piccole capsule collection su temi predefiniti e la realizzazioni dei progetti in piano (Plat) dei capi di abbigliamento creati dallo studente.
A fine corso si affronterà la realizzazione di piccolo capo di abbigliamento su un tema specificamente preposto.
Il secondo anno del corso di Fashion Design è volto all’approfondimento della metodologia delle tecniche progettuali nelle varie fasi “ricerca, sviluppo, comunicazione”, i mezzi tecnici ed espressivi, i codici socio-culturali e un primo approccio al marketing, sono strumenti fondamentali per l’avanzamento del progetto, dalla ricerca di un mood di ispirazione sino alla realizzazione del prodotto e la sua comunicazione. I progetti realizzati saranno composti da: il moodboard per la definizione dello stile e del prodotto e relativa paletta colore, i plat dei vari pezzi e le schede tecniche di lavorazione con campionatura tessile per i laboratori. Gli studenti affronteranno la progettazione di collezioni nelle varie tipologie di prodotto per (donna-uomo-bambino), arrivando alla gestione consapevole della creatività, del tempo e dei meccanismi della filiera del sistema moda, evidenziando un primo traguardo nel definire competenze e gusti personali al fine di iniziare a delineare uno stile. A fine corso gli studenti affronteranno la realizzazione di una capsula collection di abiti su una tipologia precisa di prodotto.
Il terzo anno del corso di Fashion Design è finalizzato alla progettazione avanzata, in un contesto di simulazione professionale, gli studenti dovranno svolgere individualmente il progetto, ricercare le idee, i procedimenti e le strategie per realizzare una collezione, tale opera verrà rappresentata attraverso una riproduzione compositiva, grafica e cromatica. I fattori strategici che occorrono per la progettazione di una collezione di moda, sono l’alto contenuto creativo, la ricerca dei materiali, la ricerca delle lavorazioni, l’attenzione ai dettagli e agli accessori, la corretta comunicazione e il giusto posizionamento sul mercato. Inoltre il corso comprende lo studio dei vari look e tendenze dell’abbigliamento, attraverso un analisi del costume sociale composto: da abiti, accessori, trucco, immagine, come forma di linguaggio collettivo e di comunicazione all’interno della società contemporanea. Il lavoro finale consiste nella realizzazione di un progetto di collezione personale, completo in ogni sua parte, dal figurino all’aspetto tecnico di realizzazione, l’indagine marketing e
relativo posizionamento nel mercato, una brochure promozionale e la realizzazione di una capsula del progetto finale.
Seminari
Sono previsti seminari e visiti guidate.
Testi di riferimento
 La figura nella moda: “corso di grafica professionale per stilisti e fashion designer”,
Tiziana Paci e Elisabetta Drudi, Ediz. Ikon, collana: Gialla.
 Fashion design professionale
Manuela Brambatti, Ediz. Ikon, collana: Ikon.
 Dipingere la moda: “pose e tecniche del colore”,
 Tiziana Paci, Ediz. Ikon, collana: Ikon.
 Disegnare la Moda: “illustrazioni d’avanguardia”,
Martin Dawber, Ediz. Logos.
 I dettagli della moda: “disegnare colli e scolli, pieghe,plissè,ruche,volant,jabot,crochet…”,
Elisabetta Drudi, Ediz. Ikon, collana: Ikon.

 Archivio tessile: “230 tessuti nella pratica degli stilisti”,
Stefanella Sposito Ediz. Ikon, collana: Ikon.
 Moda: “l’evoluzione del costume e dello stile”,
A. Checcoli (Traduttore) P. Vallerga (traduttore), Ediz. Gribaudo, collana: Passioni.
 Il marketing della moda e dei prodotti lifestyle,
Romano Cappellari, Ediz.Carocci, collana: Le bussole.
 Le imprese del sistema moda, “il management al servizio della creatività”,
Stefania Saviolo, Salvo Testa, Ediz. Rizzoli Etas, collana: Management.
 L’impresa moda responsabile, “integrare etica ed estetica nella filiera”
Francesca Romana Rinaldi, Salvo Testa, Ediz. Egea, collana: cultura di impresa.
 Neomateriali nell’economia circolare. Moda,
Marco Ricchetti, Ediz. Edizioni Ambiente, collana: Libri materia rinnovabile.
 Fashion business model, “strategie e modelli delle aziende di moda”
Dario Golizia, Ediz. Franco Angeli, collana: Manuali.
 Pattern Magic, volumi: 1 2 3
Tomoko Nakamichi, Ediz. Laurence King Pub.
Dizionari consigliati
 Dizionario della moda 2010, Guido Vergani, Edizioni Dalai Editore
 Modabolario dizionario tecnico-creativo, Antonio Donanno, Edizioni Ikons
 Dizionario della moda, Mariella Lorusso, Edizioni Zanichelli

Modalità di verifica:
A) prove in itinere – B) progetto/elaborato finale
Revisione degli elaborati:
Febbraio e Maggio 2020
Esiti finali e valutazione:
La valutazione finale terrà conto, nel corso della presentazione dei lavori realizzati dall’allievo
durante il suo percorso: dell’acquisizione degli elementi della progettazione, la qualità degli elaborati
grafici e tridimensionali, la conoscenza delle tecniche di realizzazione e del sistema moda, nonché
l’interesse e il contributo offerto durante l’anno.

 

 

 

CULTURA TESSILE
Programma A.A. 2019/2020
Settore disciplinare: ABPR34- FASHION DESIGN
Campo disciplinare: CULTURA TESSILE
Tipologia attività formativa: A.F. CARATTERIZZANTI
Numero di crediti attribuiti: 6 CFA annui
Corso di I livello in: Fashion Design
Anno di corso: 2 Semestre: II Durata: ore 75 annui Docenti: Prof. Vincenzo Caruso Prerequisiti: nessuno

OBIETTIVI E CONTENUTI

Concept
Per un professionista della moda o del costume, che deve possedere le capacità tipiche di un progettista e di un creatore di abbigliamento o costume per lo spettacolo, le sue abilità oltre ad estendersi dalla creazione di un modello fino alla conoscenza del mondo del mercato moda, della produzione industriale e del costume, deve possedere le conoscenze tecniche ed artistiche del tessile nelle sue svariate tipologie. Materiale questo, fondamentale per la realizzazione delle proprie creazioni, deve comprenderne le sue caratteristiche tecniche ed estetiche, deve conoscere la sua storia ed evoluzione, nelle differenti epoche storiche, al fine di poterne comprendere l’utilizzo nella contemporaneità, in quest’ottica il tessuto viene preso in considerazione come oggetto culturale e sociale. E’ fondamentale la ricerca di nuove soluzioni tessili e tecnologiche al fine di un sempre migliore utilizzo all’interno del dinamismo delle tendenze moda e dell’economia del mercato specifico, dei processi di comunicazione legati al fenomeno “moda” e deve essere predisposto a continui aggiornamenti e ad una costante crescita conoscitiva delle ricerche innovative e tecnologiche.
Obiettivi del Corso
Il corso di Cultura Tessile è un percorso formativo finalizzato all’apprendimento e alla conoscenza dalle origini storiche delle fibre, delle tecniche tradizionali sino a giungere alle nuove tecnologie, dei filati e delle tessiture, le molteplici caratteristiche dei tessuti e delle sue applicazioni.
L’obbiettivo è di sviluppare oltre alle competenze culturali del tessile, l’abilità pratica nel riconoscere le fibre, le differenti tipologie tessili nonché la loro applicabilità e utilizzo.
Contenuti Il corso introdurrà inizialmente gli studenti alla conoscenza dei tessuti, degli abiti e dell’ideale di bellezza nella storia attraverso l’analisi delle varie epoche. Lo studio proseguirà con un primo approfondimento tecnico, considerando il tessuto come una superficie piana e flessibile costituita questa da un assemblaggio di fibre di varia natura, inizialmente si affronterà lo studio e la classificazione delle fibre in base alla loro origine, la natura chimica e le loro caratteristiche fisiche, la classificazione delle fibre, naturali; “lana, seta, cotone, lino”, le fibre artificiali; “rayon, rayon viscosa, rayon cupro o seta bemberg, rayon acetato di cellulosa”; le fibre sintetiche; “nylon, poliestere, acrilico. I tessuti tecnici dai filati metallici, la loro morfologia e i materiali impiegati, oltre all’utilizzo dei filati metallici nei tessuti antichi e nella moda contemporanea, i tessuti elasticizzati, i tessuti non tessuti “TNT”, il gore-tex. Nel corso verranno affrontate anche le tecniche del colore, coloranti e tinture, la loro classificazione tintoriale e strutturale, i coloranti naturali di origine animale e vegetale nonché il processo di tintura delle fibre e dei tessuti: tinto in filo e tinto in pezza. Il ciclo di studio proseguirà con la descrizione delle innumerevoli tipologie tessili contraddistinte da un nome specifico che serve alla loro individuazione, questo percorso è finalizzato a conoscere le molteplicità di tessili attraverso le loro caratteristiche con l’ausilio di immagini e svariate campionature tessili, lo studente imparerà a distinguerle, attraverso la loro particolarità, il disegno e il tatto. Il corso affronterà le nuove frontiere del tessile, dai tessuti tecnici e tecnologici come quelli dotati“fibre ottiche”, ai bio tessuti ricavati dal “latte,legno, ortica, agrumi ecc.” ai tessuti riciclati come: il cachemire, il denim ecc. Alla
conclusione del ciclo di studio, lo studente affronterà un lavoro di ricerca e progettazione mirato alla realizzazione di un book con campionatura tessile e idee progettuali per le possibili applicazioni in base ai materiali scelti.
Seminari
Sono previsti seminari e visiti guidate.
Testi di riferimento Archivio tessile: “230 tessuti nella pratica degli stilisti”.
Stefanella Sposito Ediz. Ikon, collana: Ikon. Fibre, tessuti e moda: storia, produzione,degrado, restauro e conservazione.
Enrico Pedemonte, Ediz. Marsilio elementi. C’è tessuto e tessuto.
Elena Gandelli, Ediz. Lampi di Stampa, collana: Altri libri. Fibre tessili: struttura, caratteristiche proprietà
Ferruccio Bonetti, Stefano Dotti, Giuseppe Tironi, Ediz. Tecniche nuove, collana: tecnologie per la moda. La trama del mondo: i tessuti che hanno fatto la storia.
Kassia St Clair, Ediz. Utet. Manuale di merceologia tessile.
Carlo Quaglierini, Ediz. Zanichelli
Dizionari consigliati
Dizionario della moda 2010, Guido Vergani, Edizioni Dalai Editore Modabolario dizionario tecnico-creativo, Antonio Donanno, Edizioni Ikons Dizionario della moda, Mariella Lorusso, Edizioni Zanichelli
Modalità di verifica:
A) prove in itinere – B) progetto/elaborato finale
Revisione degli elaborati:
Maggio 2020
Esiti finali e valutazione:
La valutazione finale terrà conto della preparazione e conoscenza acquisita durante il corso e della presentazione dei lavori realizzati dall’allievo nel suo percorso, dell’acquisizione degli elementi della ricerca e progettazione, la qualità degli elaborati grafici e tridimensionali, nonché l’interesse e il contributo offerto durante l’anno.
Prof. Vincenzo Caruso

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