Ponte di conversazione con Paolo Aita

Seminario/Mostra

Data: Marzo, 2017

ARTE E' GIA' FEMMINILE!
a cura di Simona Caramia e Maria Saveria Ruga
Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro
23 – 24 marzo

ARTE È GIÀ FEMMINILE! Questo il titolo slogan da cui partono due giornate studio sul ruolo della donna nell'arte, che si svolgeranno presso l'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, organizzate e promosse in collaborazione con la Fondazione Guglielmo, il Museo Marca di Catanzaro. Molte le riflessioni in merito. Tutte passano attraverso la consapevolezza delle difficoltà oggettive incontrate dalle donne per conquistarsi uno spazio in cui fosse riconosciuto loro il diritto alla libertà creativa - oltre che di espressione - e in cui potessero affermare la propria sensibile differenza, alla pari con gli uomini. Non manca di chiedersi se:
"Le donne devono proprio essere nude per essere ammesse al Metropolitan? Meno del cinque per cento degli artisti della sezione Arte Moderna sono donne, ma ben l’ottantacinque per cento dei nudi sono di donne". Con questa citazione delle Guerriglia Girls, gruppo di artiste che dalla fine degli anni Ottanta denuncia la penalizzazione cui sono ancora sottoposte le donne nel mondo dell’arte americana, Daniele Perra apre un suo interessante intervento sull’arte al femminile, nel quale indaga con particolare attenzione le esperienze "in rete". (Cristina Casero)

Sono queste esperienze in rete o di rete che devono essere indagate secondo molteplici declinazioni e implicazioni. In primis la minore partecipazione o la quasi totale assenza da circuiti internazionali e dai "ruoli istituzionali" (o di potere, se vogliamo), che fanno presumere quali fossero le condizioni di "libertà" per una artista all'inizio del lungo percorso di emancipazione delle donne, avviato poco più di un secolo fa. A tal proposito sono interessanti le riflessioni di Virginia Wolf che, chiamata a relazionare sul rapporto tra donne e poesia, parte da una premessa, alfa ed omega della pubblicazione A room on your own (1929), per cui l'emancipazione, dunque la libertà intellettuale - per scrivere e creare - passa attraverso l'indipendenza economica e la possibilità di possedere Una stanza tutta per sé.
A tanti decenni di distanza, queste appaiono ancora le premesse fondamentali per garantire la condizione fertile per la creatività. Ma ciò non è bastato e non basta ancora. Lungimiranti e fondamentali le lezioni di Simone de Beauvoir, di Lucy Lippard, del femminismo americano, francesce, italiano, di critiche, intellettuali ed artiste che hanno lottato per ottenere il riconoscimento della propria legittimità, per conquistarsi il proprio posto nel mondo.
Muovendo da molteplici riflessioni, storiche dell'arte e artiste si confronteranno sul potere dello sguardo femminile, sulle modalità del "vedere sensibile" delle donne, nelle giornate del 23 e 24 marzo nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti; due incontri aperti alla città nei quali si susseguiranno interventi a carattere storico-critico in data 23 marzo, a cura di Maria Saveria Ruga, Anna Maria Panzera, Valentina Tebala, Simona Caramia, Cristina Casero, Alessandra Troncone, e in data 24 marzo con gli interventi delle artiste Veronica Montanino, Caterina Arcuri, Elena Diaco Mayer, Elisabetta Di Sopra, Francesca Fini, Jolanda Spagno.
Quale ulteriore momento di confronto, dal pomeriggio del 24 marzo sarà possibile osservare le opere delle stesse artiste presso le sale della collezione permanente del Museo Marca, a cui si aggiunge la scultura di Claudia Giannuli, immagine-simbolo dell'evento. Alle ore 18.30 di venerdì 24 sarà, inoltre, possibile fare una visita guidata delle opere, accompagnati dalle artiste e da un gruppo di studenti dell'ABA. La sezione di opere sarà fruibile per tutto il weekend (24-26 marzo), secondo gli orari di apertura del Museo.


Ponte di conversazione con Paolo Aita

Seminario

Data: Marzo, 2017

Proiezione del film RESPIRO di Emanuele Crialese
Seminario a cura dei proff.ri Letizia Paonessa e Giovanni Carpanzano
8 marzo 2017 Aula Magna Accademia ore 11:30

Mercoledì 8 marzo, in occasione della giornata della donna, l'Accademia di Belle Arti si fa promotrice di un seminario a cura della cattedra di Storia del Cinema e del Video (prof.ssa Letizia Paonessa) e della cattedra di Regia (prof. Giovanni Carpanzano).

L'evento prevede il saluto del Direttore prof.ssa Anna Russo che ricorderà Angela Maria Velenti compianta sostenitrice della vita culturale e artistica della Calabria e non solo.
Gli interventi dei proff.ri Paonessa e Carpanzano saranno seguiti dalla proiezione del film Respiro del registra Emanuele Crialese.


Ponte di conversazione con Paolo Aita

Ponte di conversazione con Paolo Aita

Data: Febbraio, 2017

Progetto: Ponte di conversazione con Paolo Aita
Presentato da:
CosenzaVertigoarte - Centro Internazionale di Ricerca per la Cultura e le Arti Visive
CatanzaroOpen Space - Centro per l’Arte Contemporanea
Romala Nuova Pesa, La Casa delle Letterature, Menexa, La Nube di Oort, Volume, RAM radioartemobile
A cura di: Gianluca Covelli e Ghislain Mayaud

Vertigoarte - Centro Internazionale di Ricerca per la Cultura e le Arti Visive di Cosenza, Open Space di Catanzaro, la Nuova Pesa, la Casa delle Letterature, Menexa, la Nube di Oort, Volume, la Biblioteca del Collegio Romano e la RAM radioartemobile, ricordano il critico d’arte Paolo Aita, recentemente scomparso l’estate scorsa in Calabria, nella sua dimora materna, promuovendo un singolare progetto intitolato “PONTE DI CONVERSAZIONE CON PAOLO AITA”, coinvolgendo artisti, poeti, critici e galleristi, tutti amici con cui Paolo aveva intessuto in questi anni rapporti umani e di lavoro. Gli stessi, nel ricordarlo, si sono attenuti ad una frase o ad uno scritto di Paolo. IL PROGETTO TESTIMONIA, L’ATTENTA FIGURA DI UNO STUDIOSO DI ARTE CONTEMPORANEA, DI POESIA E DI LETTERATURA.
Un particolare contributo viene anche da dieci giovani creativi, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, che si associa a quello degli amici in quanto Paolo, negli ultimi due anni della sua esistenza, è stato per questi studenti il loro professore. Essi si sono relazionati con Paolo sia come discenti e anche come giovani emergenti, intessendo con lui un significativo rapporto di collaborazione. I giovani creativi hanno realizzato dieci teche in legno di colore bianco, dello stesso formato, contenenti all’interno segni, tracce impalpabili di vita e dell’esistenza umana, omaggiando il loro professore. Progetto intitolato “ACCANTO AL MENO dieci giovani creativi per Paolo Aita”, promosso dalle Cattedre di Pittura e di Tecniche e tecnologia delle arti visive dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Il progetto prende il via nella città di Catanzaro, nello storico Complesso Monumentale del San Giovanni, per poi proseguire, nel corso dell’anno 2017, in altre città: Cosenza e Roma. Aderiscono al progetto i sottoelencati spazi culturali, artisti, poeti e critici:
Roma: la Nuova Pesa, la Casa delle Letterature, Menexa, la Nube di Oort, Volume, la Biblioteca del Collegio Romano, La RAM radioartemobile.
Cosenza: Vertigoarte.
Catanzaro: ABA Accademia di Belle Arti, Open Space.

Testimonianze: Annelisa Alleva, Salvatore Anelli, Roberto Bilotti, Vittorio Cappelli, Gianluca Covelli, Franco Gordano, Simona Marchini, Daniele Pieroni, Christian Stanescu.
Poesie: Franco Araniti, Claudio Damiani, Franco Dionesalvi, Rosa Foschi, Franco Gordano, Ghislain Mayaud, Anna Petrungaro, Paolo Ruffilli.
Artisti: Claudio Adami, Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Bizhan Bassiri, Dario Carmentano, Bruno Ceccobelli, Cesare Berlingeri, Simone Bertugno, Arianna Bonamore, Renata Boero, Gregorio Botta, Lucilla Catania Nicola Carrino, Oreste Casalini, Elvio Chiricozzi, Vittorio Corsini, Michele Cossyro, Giulio De Mitri, Teo De Palma, Elena Diaco Mayer, Davide Dormino, Bruna Esposito, Stefania Fabrizi, Franco Flaccavento, Andrea Fogli, Pietro Fortuna, Orazio Garofalo, Felice Levini, Giovanni Leto, Adele Lotito, G&K Lusikova, Ghislain Mayaud, Marta Mancini, Max Marra, Tommaso Medugno, Daniela Monaci, Albano Morandi, Hidetoshi Nagasawa, Innocenzo Odescalchi, Luca Maria Patella, Salvatore Pepe, Daniela Perego, Donatella Pinocci, Roberto Pietrosanti, Tarcisio Pingitore, Alfredo Pirri, Fiorella Rizzo, Alfredo Romano, Nicola Rotiroti, Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Primarosa Cesarini Sforza, Giulio Telarico, Vincenzo Trapasso, Antonio Violetta.
Giovani creativi: Francesco Barilaro, Giuseppe Barilaro, Nicola Bevacqua, Ylenia Cordua, Gianluigi Ferrari, Francesca Giordano, Emanuela Greco, Marco Pileggi, Caterina Rotella, Antonio Tolomeo.

Musica: Erik Satie / Omaggio a Paolo, di Michele Pisciotta
Video: Paolo, 2017, di Orazio Garofalo


Inaugurazione anno accademico 2016/2017

Lectio Magistralis Pino Pinelli e Giorgio Bonomi

Data: Gennaio, 2017

Inaugurazione anno accademico 2016/2017
Lectio Magistralis Pino Pinelli e Giorgio Bonomi
Aula Magna Accademia di Belle Arti di Catanzaro
2 febbraio 2017 - Ore 16.00

L'Accademia di Belle Arti di Catanzaro inaugura il nuovo anno accademico con una lectio magistralis di Pino Pinelli e Giorgio Bonomi. L'incontro si terrà giovedì 2 febbraio alle ore 16.00 nell'Aula Magna dell'Accademia. All'inaugurazione, aperto alla cittadinanza, saranno presenti Rocco Guglielmo, Presidente ABA, Anna Russo, Direttore ABA, Lara Caccia, docente ABA, Pino Pinelli, artista e Giorgio Bonomi, critico.

Critico e curatore saranno protagonisti di una lectio che racconterà l'excursus artistico di Pinelli, partendo dagli anni Sessanta, quando in Italia si assiste alla nascita di una vera e propria rivoluzione stilistica. Gli artisti avvertirono il limite del quadro, inteso come insieme di tela e cornice: le superfici videro la comparsa di estroflessioni, come nel caso di Bonalumi e Castellani, così come era stato nel decennio precedente per i tagli di Lucio Fontana.
Dal canto suo, Pino Pinelli, che nasce pittore utilizzando i classici mezzi del mestiere, respirò la temperie culturale di quel periodo e giunse alla “disseminazione” - per utilizzare un termine proprio dell’arte di Pinelli - “frammentando” l’oggetto quadro negli elementi che lo compongono (tela e telaio) e coinvolgendo in questo processo l’elemento estraneo al quadro stesso: la parete che, perdendo la sua condizione di neutralità, ne diventa coprotagonista capace di accogliere elementi di colore puro, declinati in forme ora corrucciate, ora raggrumate, ora lineari e asciutte, ora a frattali e libere, raccolte in genere in un percorso leggermente arcuato, quasi a voler imitare il gesto del seminatore.

Pinelli semplifica. Costruisce modelli di rappresentazione che sono l’ossatura, la struttura di un insieme che può essere infinitamente più articolato, ma la costruzione, la complessità, la sovrastruttura la lascia ad altri, la fa intuire in nuce nelle proprie disseminazioni, ma se ne disinteressa. Mira all’essenziale, e questo gli basta. E questo ci basta, scrive Marco Meneguzzo.


Forme & Segni

Giornata Internazionale della scultura

Data: Gennaio, 2017

Start 17
Evento per la Giornata Internazionale della scultura
Catanzaro, 27 gennaio
Ore 11,00-14,00

L’Accademia di belle Arti di Catanzaro, sarà l’unico ente pubblico italiano ad aderire alla giornata “Internazionale della scultura” organizzata da Sculpture Network – www.sculptur-network.org: un evento su scala mondiale dedicato alla scultura. Un appuntamento che vede più di 70 città in tutto il mondo, che rimanendo connesse in live streaming per tutta la giornata, potranno dare visibilità ai diversi progetti realizzati.

Un’occasione in cui sia l’istituzione, sia gli studenti entreranno in relazione con altre realtà, come accademie, studi d’artista, gallerie, musei, ecc., dislocate in diverse zone del mondo, e avranno la possibilità di un confronto diretto con le ultime ricerche nel campo dell’arte contemporanea.

Nell’ottica della collaborazione tra le istituzioni ed il territorio, l’evento, promosso dall’Accademia di belle Arti di Catanzaro nelle persone del direttore Architetto Anna Russo e i professori Lara Caccia, Fiormario Cilvini, Pietro De Scisciolo e Giovanni Polimeni sarà presentato in collaborazione con Altrove: domenica 29 gennaio presso Altrove Gallery in Palazzo Fazzari - Corso Mazzini 178, a Catanzaro.

Dalle ore 11 alle ore 14, i cittadini della città potranno assistere ed essere partecipi dell’evento che sarà condiviso in tempo reale con il resto del mondo. Verranno realizzate alcune performance dagli studenti delle diverse scuole dell’accademia, che cercheranno di suggestionare e coinvolgere le persone presenti grazie all'utilizzo di differenti stimoli sensoriali, al fine di sperimentare nuovi linguaggi tra scultura, azioni e video. L’idea è quella di interagire con il pubblico per una condivisione di intenti aldilà dell’io predominante nella società contemporanea: vivere è sentire l'odore della libertà, vivere è stendere l'ala, abbracciare il fratello e aiutarlo a volare.

L’azione si inserisce nella scia dei diversi eventi già realizzati in questi anni dall’Accademia di belle Arti, soprattutto rivolti alla valorizzazione del centro storico di Catanzaro, ed atti ad educare la strada e i cittadini alla metodologia della creatività.


Forme & Segni

Esposizione

Data: Gennaio, 2017

Obiettivo Sguardo Globale
a cura di Simona Caramia e Maria Saveria Ruga
Catanzaro, 27 gennaio– 7 marzo 2017
inaugurazione 27 gennaio
ore 10.30 Museo Archeologico Numismatico Provinciale
ore 12.00 Banca d'Italia

L'esposizione "La Banconota delle idee: creatività, tecnologia e sicurezza” presso la Banca d'Italia, che dal 21 al 29 gennaio permette al pubblico di "scoprire" la nuova banconota da 50 euro, serie Europa, è anche l'occasione attraverso cui rinnovare il sodalizio tra la filiale catanzarese e la locale Accademia di Belle Arti.

Unire economia, finanza, didattica ed arte alla volta della creatività permette di lavorare in sinergia in direzione dell'educazione civica, sensibilizzando i cittadini di ogni fascia d'età, dai più piccoli agli adulti. È importante porre accento su un'adeguata conoscenza economica tra le competenze indispensabili dei cittadini, fin dalla giovane età. Da un lato, l'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e l’apprendimento in contesti diversi quale metodologia didattica innovativa, risponde ai bisogni di formazione individuale e di valorizzazione del tessuto socio-produttivo del territorio, dunque risponde ad un'attenzione al futuro. Dall'altro lato, sensibilizzare la cultura finanziaria significa promuovere il concetto di “inclusione finanziaria” e, da qui quello di inclusione sociale in senso lato e quello di cittadinanza.

Per rafforzare questa fitta rete di relazione che vede coinvolti vari e pregevoli partner, l'Accademia realizza un'esposizione di lavori di nove allievi, intitolata Obiettivo Sguardo Globale, coordinati dai docenti Simona Caramia e Maria Saveria Ruga.

Francesca De Fazio, Alessandro Donato, Paolo Ferraina, Francesca Giordano, Valentina Milia, Marco Pileggi, Lucrezia Siniscalchi, Vilsona Tafani, Antonio Tolomeo sono gli studenti che hanno analizzato, in modo creativo, i vari aspetti della circolazione monetaria. Dallo scambio - simbolico e non - di denaro alle transazioni virtuali, dalla nozione di valore di scambio alla distribuzione - dei beni - che si traduce in forma, plastica, nelle banconete e nelle monete. Sculture, pitture, fotografie e video restituiscono il risultato finale di una riflessione critica che vede il denaro - e la sua circolazione - quale oggetto di un'esperienza sensibile (tattile), quale bene da auspicare per lo sviluppo sociale, quale possibilità di benessere, quale "fenomeno" attrav erso cui scandire il tempo o, infine, causa di degenerazione morale.

La mostra sarà allestita in due sedi prestigiose: la Banca d'Italia e il Museo Archeologico Numismatico Provinciale (grazie alla preziosa collaborazione con l'associazione 4Culture), e sarà inaugurata il 27 gennaio, data in cui è prevista la conferenza stampa (alle ore 11.00 presso il MARCH, alle ore 12.00 presso la Banca d'Italia) alla presenza di Sergio Magarelli, Direttore della Banca d'Italia, di Rocco Guglielmo e Anna Russo, Presidente e Direttore ABA, di Alessandro Russo, Responsabile allestimento MARCH e dei due curatori Simona Caramia e Maria Saveria Ruga, che illustreranno il progetto e le opere.

La mostra sarà visitabile sino al 7 marzo, secondo giorni e orari al pubblico, prestabiliti dalle rispettive sedi espositive.